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IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA IN ACCUMULO ED IN CONTINUO

Impianti di prima pioggia in accumulo ed in continuo

Capacità
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Descrizione

Gli impianti di prima pioggia permettono a seconda del recapito finale (fognature od acque superficiali) di trattenere gli oli ed idrocarburi provenienti da piazzali scoperti o coperti.   

L'impianto prima pioggia con recapito in fognatura è conforme al D.Lgs. 03/04/2006 n.152, parte 3 e consente attraverso un pozzetto scolmatore, cui è collegato un serbatoio ed un deoliatore gravitazionale, di trattenere gli oli dei piazzali, parcheggi e deposito merci.

L'impianto prima pioggia per recettore finale in corso idrico permette attraverso un pozzetto scolmatore, cui è collegato un serbatoio ed un deoliatore a coalescenza, di intrappolare gli oli dei piazzali con grande efficienza grazie proprio al disoleatore dotato di filtro a coalescenza. Nella prima fase, le acque arrivano all'interno di un pozzetto scolmatore che una volta pieno convoglia le acque direttamente in scarico finale, si tratta delle acque di prima pioggia. Il successivo serbatoio di accumulodotato di anti riflusso a galleggiante, permette di immagazzinare i primi 5 mm. delle acque del piazzale. Una pompa temporizzata alla fine dell'evento meteorico (dopo 48-96 ore) consente di rilanciare le acque nel successivo contenitore con portata costante pari ad 1,5 litri/secondo. La gestione dell'attivazione della pompa è garantito da un quadro elettrico temporizzato. Così facendo le acque hanno il tempo di separare al meglio la parte solida che si trova nel refluo. Solo succesivamente le acque sono recapitate all'interno di un deoliatore che elimina gli oli e gli idrocarburi all'interno del refluo. Tutti gli impianti sono inclusi di quadro elettrico temporizzato. Le parti fondamentali di un impianto di prima pioggia sono le seguenti: pozzetto scolmatore, accumulo sedimentatore con pompa temporizzata e deoliatore, pozzetto per prelievi fiscali. Va ricordato che in Regioni come la Puglia dove esiste una particolare regolamentazione delle acque di seconda pioggia è necessario prevedere anche per queste ultime un trattamento che è composto da un ulteriore dissabbiatore e deoliatore

Caratteristiche

Realizzati in LDPE, possono avere geometrie orizzontali o verticali e tubi di ingresso ed uscita da mm 110 fino a mm. 160. 

Garanzia: 2 anni.

Certificazioni a corredo

Certificazioni a corredo:

  • Conformità alla normativa UNI-EN858-1 e conforme alle richieste del D.lgs 152/2006
  • Manuale di uso e manutenzione

FAQ: 

Quante tipologie di impianti di prima pioggia esistono?

Due sono le tipologie di impianto di prima pioggia. Il primo riguarda un impianto del tipo in continuo e l'altro in accumulo. Nel primo caso le acque reflue passano da un contenitore all'altro in maniera continua senza attendere 48-72 ore dalla fine dell'evento meteorico. Nell'impianto di prima pioggia in accumulo invece le acque sono stoccate all'interno di un serbatoio e solo dopo la fine dell'evento meteorico vengono recapitate nel deoliatore e poi infine al recettore finale

In base a quale dato scelgo un impianto di prima pioggia ?

In base ai mq dell'area da trattare ed alla regione nella quale l'impianto andrà installato.

Posso recapitare le acque di lavaggio dei miei mezzi nell'impianto di prima pioggia?

No è per legge vietato unire le due acque. Sono due impianti di trattamento delle acque differenti

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Sviluppato e da Di Camillo Serbatoi Srl